Carpi, 9 febbraio 2010
Al Presidente del
Consiglio Comunale di Carpi
Oggetto: Presenza di amianto in edifici della città di Carpi
INTERROGAZIONE
La sottoscritta Giuseppina Baggio, consigliere comunale del Gruppo PdL,
in merito
All’elenco riportato dalla stampa, e facente riferimento al censimento fatto dalla Regione Emilia Romagna e pubblicato nel mese di dicembre 2010, degli stabili pubblici che registrano ancora presenza di amianto
considerato
Il pericolo rappresentato dalla presenza di amianto, e la correlazione dimostrata fra tale presenza e l’aumento di incidenza di un tumore aggressivo come il mesotelioma
considerato altresì
che nel 2009 ad una mia interrogazione fu risposto con una relazione del Dott. Giuseppe Caroli, del servizio sanitario regionale, che segnalava 144 piani di bonifica per rimozione di amianto, presentati nel 2008 nel territorio del distretto socio sanitario di Carpi, e che nel 2009 primo semestre, sono stati presentati 77 piani di intervento,
preso atto che
gli edifici interessati sono: Liceo Fanti, Caseificio Gargallo ex allevamento suini, Parrocchia Migliarina, Cinema Ariston, Polisportiva Nazareno, Istituto Nazareno, Conad, Ospedale di Carpi, Ipsia Vallauri, Spogliatoio campi da calcio
considerato
l’affluenza di persone che ogni giorno frequenta questi luoghi
INTERROGA
L’assessore competente e la Giunta per sapere:
1. Se gli interventi segnalati comprendessero anche gli stabili considerati nell’elenco della regione Emlia Romagna
2. Quali interventi, per quale cifra, e con quali tempi, siano stati preventivati per la messa in sicurezza degli edifici elencati;
Prof.ssa Giuseppina Baggio – PDL
Questa è la mia pagina personale,aperta ai vostri commenti ai vostri suggerimenti e alle vostre critiche, sempre che siano educate e costruttive.
martedì 22 febbraio 2011
Bene l’Assessore Morelli sul Distretto
Gruppo Consiliare
PDL - Carpi
Organi di informazione
Loro sedi
Carpi 20-02-2011
COMUNICATO STAMPA
Bene l’Assessore Morelli sul Distretto
“Chiediamo alla Regione di riconoscere al comparto tessile e abbigliamento di Carpi la dignità di distretto”. E’ quanto affermato dall’Ass.Morelli alla stampa.
E’ una buona notizia. Una anomalia, il non voler riconoscere il distretto, che il Pdl di Carpi ha da tempo sollevato, non da ultimo davanti agli imprenditori Lapam in occasione di un incontro del 13 Dicembre scorso, presente l’Assessore.
La legge nazionale del 1999 lasciava ampia facoltà alle Regioni, ma l’Emilia-Romagna non ha proceduto a nessun riconoscimento formale. Strano ma vero.
Questo mancato riconoscimento blocca di fatto la possibilità ad accedere a vantaggi fiscali attivi con le ultime finanziarie del Governo : tassazione distrettuale unitaria, contratti di rete e facilitazioni fiscali per le aggregazioni tra imprese. Strumenti utili in questi momenti di difficoltà.
Aggregazione tra imprese e distretto produttivo devono diventare i termini per rivitalizzare il concetto di Cooperazione, ed è ciò che manca nel recente progetto Fashion Lab.
Auspicando, quindi, che le parole dell’ Ass. all’Economia non siano una uscita estemporanea, presenteremo in CC un Odg per invitare la regione Emilia-Romagna ad attivarsi al riconoscimento del distretto produttivo locale.
Carpi, lì 20-02-2011 Andreoli Roberto
Capogruppo Pdl
PDL - Carpi
Organi di informazione
Loro sedi
Carpi 20-02-2011
COMUNICATO STAMPA
Bene l’Assessore Morelli sul Distretto
“Chiediamo alla Regione di riconoscere al comparto tessile e abbigliamento di Carpi la dignità di distretto”. E’ quanto affermato dall’Ass.Morelli alla stampa.
E’ una buona notizia. Una anomalia, il non voler riconoscere il distretto, che il Pdl di Carpi ha da tempo sollevato, non da ultimo davanti agli imprenditori Lapam in occasione di un incontro del 13 Dicembre scorso, presente l’Assessore.
La legge nazionale del 1999 lasciava ampia facoltà alle Regioni, ma l’Emilia-Romagna non ha proceduto a nessun riconoscimento formale. Strano ma vero.
Questo mancato riconoscimento blocca di fatto la possibilità ad accedere a vantaggi fiscali attivi con le ultime finanziarie del Governo : tassazione distrettuale unitaria, contratti di rete e facilitazioni fiscali per le aggregazioni tra imprese. Strumenti utili in questi momenti di difficoltà.
Aggregazione tra imprese e distretto produttivo devono diventare i termini per rivitalizzare il concetto di Cooperazione, ed è ciò che manca nel recente progetto Fashion Lab.
Auspicando, quindi, che le parole dell’ Ass. all’Economia non siano una uscita estemporanea, presenteremo in CC un Odg per invitare la regione Emilia-Romagna ad attivarsi al riconoscimento del distretto produttivo locale.
Carpi, lì 20-02-2011 Andreoli Roberto
Capogruppo Pdl
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