giovedì 30 dicembre 2010

Rostovi: sul bilancio preventivo 2011

Gruppo Consiliare
PDL Carpi


1)
“Bilancio Insieme”. Così abbiamo voluto definire la campagna d’ascolto dei cittadini che ha segnato l’inizio del lungo percorso che ha portato alla definizione del Bilancio previsionale 2011. Come ogni anno è stato un succedersi di incontri, di tavoli di discussione e di confronto con i diversi attori sociali che compongono il corpo della nostra realtà locale, che assieme ad ogni singolo cittadino hanno partecipato e contribuito alle scelte che la Giunta ha ritenuto essere prioritarie…

Con queste parole comincia la relazione programmatica al Bilancio 2011 letta dal sindaco in data 23/12 2010, belle, anzi bellissime parole, peccato che parole siano rimaste se consideriamo che le urne contenenti le schede con i suggerimenti dei nostri concittadini, sono state aperte in data 20/12/2010 a fronte di un bilancio pronto nella sua forma definitiva da almeno un mese.

2)
Pagina 8 della sopracitata relazione “ Nei prossimi mesi proporremo un cambio di regolamento che imponga il pagamento delle utenze ai residenti e che fissi una data di chiusura del campo stesso”…

Per il 2011 nel bilancio dell’unione è stato previsto per il pagamento delle utenze del campo uno stanziamento di euro 55,000, cifra sufficiente a coprire le spese per tutto il prossimo anno.
Se la volontà di non pagare più le bollette è reale, perché stanziare per intero i soldi per continuare a farlo, invece di stanziare una cifra inferiore che funga da stimolo al rispetto dei tempi che la giunta vorrà darsi.
Non vorrei, che per la giunta, il passaggio all’unione dei servizi sociali e quindi la competenza sul campo nomadi, sia la soluzione trovata per poter dire che il comune non paga più le bollette ai nomadi.

3)
Sempre dalla relazione pagina 20 “Per quanto riguarda infine il nuovo impianto natatorio il progetto definitivo è in attesa di ricevere i pareri degli enti interessati e sarà presentato in Consiglio comunale per la sua approvazione entro i primi mesi dell’anno prossimo, facendo così partire l’iter per la concreta costruzione dell’impianto.”
Lette queste ultime quattro righe, potrebbe essere interessante rinfrescarci la memoria.
Pagina 13 della relazione programmatica al bilancio 2010
“Ricordo poi che a metà del 2010 partiranno le procedure di affidamento della concessione di costruzione e gestione della nuova Piscina comunale,iniziando concretamente quel percorso che ci ha visto dibattere per molto tempo in questo consesso.”
Sarò pessimista ma visto i precedenti, non mi stupirei di trovare anche nella relazione al bilancio 2012 le solite quattro righe, che ci promettono una nuova piscina.
A Cicerone, che 2000 anni fa ci disse “finche c’è vita c’è speranza” Nietzsche avrebbe risposto che”La speranza è in realtà il peggiore dei mali, perché prolunga le sofferenze degli uomini”.
I tre esempi che ho fatto credo che da soli basterebbero per commentare una relazione programmatica che dovrebbe darci il senso del bilancio che questa sera andrete ad approvare.
Nel mio intervento sul previsionale 2010, vi dissi, che a parer mio mancava di coraggio e di una meta da raggiungere, mi dispiace constatare che anche questa sera avrei potrei potuto tranquillamente riutilizzare le stesse parole. Sia negli incontri da campagna elettorale che la giunta ha organizzato con la città come nella relazione del sindaco, ci sono solo lamentele contro il governo, “pianti” per i mancati rimborsi Ici (anche se i numeri dicono il contrario), tentativi di far passare questo come un bilancio povero, quando invece è assolutamente in linea con i bilanci standard del nostro ente. Quello che manca non sono i soldi ma le idee, non ci sono slanci, non un progetto innovativo e se non consideriamo il nuovo parcheggio previsto vicino all’ospedale, vediamo riproposte le stesse cose dello scorso previsionale.
Se dovessimo “fidarci” delle vostre fosche previsioni dovremmo veramente preoccuparci, per la nostra città, ma per fortuna come dimostrato nei tre esempi che ho fatto in testa al mio intervento, il peso che date alle parole che dite, è talmente basso che in questo caso ci sentiamo più tranquilli.
Per concludere due piccole note:
• Nella parte della relazione che parla di sport, tra i risultati conseguiti dalla giunta vi siete dimenticati di ricordare alla città, che grazie al vostro “impegno” siete riusciti a far perdere a Carpi l’onore di avere una propria squadra di pallavolo in A1 femminile e se continuerete così, temo che in caso di promozione, a dispetto degli sforzi profusi dalla società, rischieremo di far andar via dalla nostra città anche la Carpi Calcio.
• Nel corso del 2010 in questo consiglio comunale abbiamo approvato una mozione (a parer mio piuttosto timida) sulla “giornata del ricordo”; in considerazione di questo voto mi sarei aspettato di trovare in questa relazione nella parte che parla di memoria, non dico un intero capoverso ma almeno un accenno a quelle che saranno su questo tema le iniziative della giunta, ma forse questo era chiedere troppo…

Cons. Rostovi Cristian

mercoledì 29 dicembre 2010

Intervento Sul Bilancio 2010 - Antonio Russo PDL

Intervento Bilancio.


Prima di partire con l’intervento mi piacerebbe fare una più ampia analisi del momento economico attuale.

La situazione Economica degli ultimi anni si è rivelata molto complicata, forse la più complicata e difficile degli ultimi 80 anni. Molti paesi europei hanno adottato misure straordinarie per evitare il tracollo finanziario, comportando un sostanziale aumento delle tasse, basti solo pensare alla rivolta degli studenti nel Regno Unito, che ha quasi triplicato le rette per accedere all’universitaria pubblica

“ Non immagino se questo fosse accaduto in Italia cosa sarebbe successo.”

In Italia però, si è scelto di operare diversamente, con una politica concentrata sul rigore delle finanze pubbliche, infatti, secondo i commissari dell’Unione europea, l’Italia ha gestito e sta gestendo bene la crisi, tenendo un buon equilibrio dei conti scongiurando quindi una manovra aggiuntiva, tanto paventata dalle opposizioni.

Il rigore delle finanze quindi, che da parte nostra deve essere interpretata come senso di responsabilità, personalmente interpreto la manovra del governo non come taglio, ma come maggior impegno da parte degli enti locali nel ridurre gli sprechi.

Però non si capisce per quale motivo se non quello dell’ostruzionismo politico, quest’amministrazione continua a giustificare quello che non fa con l’intervento del governo, continuando a prendere per i fondelli i cittadini.

Infatti un paradosso, è ancora quello del Campo Nomadi: (come si può continuare a raccontare ai cittadini che per via dei tagli non ci sono soldi per aiutarli, ma si continua a pagare ogni tipo di utenza al campo Nomadi di via nuova ponente, è assurdo e inaccettabile!).

Staremo a vedere quindi, se nel 2011 si avrà il coraggio una volta per tutte di chiudere definitivamente il campo Nomadi, perché lo ribadisco è un ingiustizia sociale.

Come quando da circa un decennio si dice che Carpi sarà costruita la nuova Piscina, una promessa che è costata cara ai carpigiani...Infatti, in tutti questi anni sono stati bruciati circa 800.000 di progetti per una piscina mai vista. ( poi qualcuno dice che Carpi non ha sprechi)

Come quando si inventa la genialata del “Bilancio Insieme” ennesimo spot contro il governo, voglio ricordare ai tanti cittadini che hanno compilato i famosi coupon, che l’urna contenente le circa 100 proposte è stata aperta solo a bilancio chiuso, quindi presumibilmente le loro proposte saranno prese in considerazione non nel 2011 ma addirittura nel 2012.

Adesso però, la domanda è: a quanto ammonta il famigerato taglio del governo ? il taglio previsto per il 2011 è 1.800.000 circa, su un bilancio di 74,413,279 stiamo parlando dell’1,4% del bilancio totale. Una cifra che noi riteniamo possa essere tranquillamente equiparata con piccoli interventi su varie voci presenti sul bilancio, ma evidentemente conviene di più fare facilonerie mediatiche contro il Governo.

Questo bilancio, è bilancio stitico di chi tira a campare, nessun progetto importante per la città, nessun investimento per i giovani, nessun aiuto particolare alle imprese in difficoltà, non si può scaricare le colpe delle proprie inefficienze sempre e solo al governo centrale, sinceramente da questo bilancio i Carpigiani si aspettavano qualcosa in più.

Antonio Russo PDL

sabato 11 dicembre 2010

aggressione

PDL Carpi Giovane Italia
Carpi
Carpi 11/12/2010


Comunicato Stampa

Questa mattina, mentre i nostri militanti erano in Piazza Martiri per raccogliere le firme a favore del governo, si svolgeva un corteo studentesco contro la riforma Gelmini; improvvisamente circa 60 ragazzi incappucciati, facenti parte dei collettivi studenteschi, si sono staccati dal corteo e dopo aver accerchiato il nostro gazebo l’hanno occupato danneggiandolo, offendendo e minacciando i nostri ragazzi. La situazione non è degenerata solo grazie al tempestivo intervento della polizia.
E’ con rabbia e sdegno che denunciamo questo incidente, ennesima dimostrazione dell’inciviltà, della prepotenza e della violenza di una parte della sinistra italiana; questi incivili si riempiono la bocca di parole come democrazia, libertà, giustizia ma, come dimostrato con i fatti anche questa mattina, non ne conoscono assolutamente il significato.
E’ grave che in mancanza di argomenti si debba ricorrere alla minaccia e alla prevaricazione per far valere i propri “presunti” diritti.
Non chiediamo solidarietà ma auspichiamo che tutte le forze politiche, anche di sinistra, e le componenti della società civile siano con noi nel denunciare la gravità di questi comportamenti.




Cristian Rostovi. Antonio Russo
Coordinatore Pdl Carpi Responsabile Giovane
Italia Carpi

lunedì 6 dicembre 2010

Antonio Russo PDL: interrogazione sulla diffusione imprese di proprietà cinese‏

Interrogazione

Oggetto: interrogazione sulla diffusione imprese di proprietà cinese‏

in merito

ai dati diffusi da Unioncamere, relativi al terzo trimestre del 2010, in base ai quali le imprese manifatturiere regolari di proprietà cinese sarebbero 744 in provincia di Reggio Emilia e 560 in provincia di Modena;

considerato

-che nel distretto tessile di Carpi, è molto diffusa la pratica, da parte di imprenditori tessili di nazionalità cinese, di utilizzare mano d'opera proveniente dello stesso Paese, sfruttando in molti casi minori e lavoratori in nero determinando una concorrenza sleale nei confronti degli altri imprenditori italiani che seguono le norme in vigore

- che a fronte del grande aumento delle ditte regolari di proprietà di cinesi, la cronaca da anni conferma una grande diffusione di attività irregolari, soprattutto nell’ambito della maglieria;

- della recente operazione messa a segno dai Carabinieri di Carpi per il contrasto alle assunzioni irregolari nell’area nord della provincia di Modena ad opera di ditte del settore tessile gestite da cittadini cinesi che ha portato, in 24 ore, alla sospensione di tre attività per l’impiego di manodopera non regolarmente assunta pari ad oltre il 20% dei lavoratori

- che nella provincia di Prato una situazione analoga a quella riscontrata nelle province di Modena e Reggio, per quanto riguarda il tessile, ha portato alla scomparsa delle imprese italiane soppiantate da attività gestite da cittadini di nazionalità cinese;

valutato

come l’aumento esponenziale delle ditte cinesi anche in settori ed in ambiti storici dell’economia locale, come quello della maglieria, del biomedicale e della ceramica, stia creando danni irreparabili all’economia locale tradizionale, e ad i suoi distretti industriali, basati su forte specializzazione delle imprese, innovazione, qualità dei prodotti ed eccellenza;

INTERROGA

la Giunta per conoscere:

1) se concordi nel ritenere particolarmente allarmante il dilagante fenomeno del lavoro nero nelle imprese gestite da cittadini cinesi

2) quali azioni siano state poste in essere negli ultimi due anni del Comune di Carpi, anche alla luce dei ripetuti allarmi lanciati anche dalle associazioni di Categoria locali e dalle notizie di cronaca, al fine di prevenire il gravissimo e costante aumento di attività e lavoratori irregolari sul territorio;

3) se non ritenga, per i motivi suddetti, di dovere rivedere ed eventualmente potenziare, le politiche orientate alla riduzione del lavoro irregolare messe fino ad ora in atto dalla Regione Emilia Romagna al fine di ridurre questo grave fenomeno e, in caso affermativo, in quali termini;

4) a quanto ammonti attualmente il numero delle aziende gestite da cittadini cinesi sul territorio carpigiano;

5) se non ritenga indispensabile, per quanto di propria competenza, una maggior collaborazione con l'attività ispettiva del Ministero del lavoro e dell'Inps per evitare che gli imprenditori che utilizzano mano d'opera in nero, possano arrivare a far scomparire le imprese in regola del distretto tessile e non solo, di Carpi.

Antonio Russo - Consigliere Comunale PDL

venerdì 3 dicembre 2010

Ecco i dati del Bilancio 2010 del Comune di Carpi.

Gruppo Consiliare
PDL - Carpi
Organi di informazione
Loro sedi

Carpi 29-11-2010

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Ecco i dati del Bilancio 2010 del Comune di Carpi.

Il 30 Novembre il Bilancio 2010 del Comune di Carpi è assestato per l’ultima volta. Possiamo dire che i numeri che racchiude sono quelli che fotografano un anno di attività dell’ente : i fabbisogni di spesa e le entrate acquisite.

Carpi pareggia le spese e le entrate a 80,5 milioni di Euro.
Solo 11 mesi prima, a Gennaio 2010, il Sindaco pensava di poterne spenderne “solo” 79,3 milioni ma grazie ad entrate straordinarie in corso d’anno soprattutto provenienti da Governo e Regione si trova 1,2 milioni in più.
In realtà le entrate non previste a gennaio ma disponibili, quindi in più, oggi sono pari a 3 milioni di euro. Infatti sono da conteggiare anche 900.000€ di Alienazioni mancate e altri 900.000€ di Oneri di Urbanizzazione non incassati. Quante sono le famiglie e le imprese che hanno visto incrementare le loro entrate del 4%?

E’ interessante confrontare questi dati con gli anni precedenti: abbiamo già detto che il pareggio di bilancio per il 2010 è stato a 80,5 Ml; nel 2009 a 105 Ml; nel 2008 a 75 Ml e nel 2007 a 88 Ml.
Se si toglie il 2009 che è stato l’anno delle elezioni amministrative nel quale spesso si spende di più, gli altri anni sono in media con le spese sostenute quest’anno per soddisfare i bisogni e le richieste. Nessun dramma. Si può fare.

Ecco spiegato perché gli alti lamenti strumentali contro i tagli del Governo, che si levavano solo a Gennaio, sono andati via via scemando salvo ripresentarsi ogni volta che l’ amministrazione deve spiegare una sacrosanta riduzione delle spese, come nel caso degli orari di apertura della Biblioteca o cercare una scusa alla sua scarsissima capacità di programmazione come nel caso del progetto – che mai verrà realizzato – del Parcheggio interrato sotto il Piazzale della Meridiana o dell’avvio dei lavori della Nuova Piscina che non avverranno neanche il prossimo anno.




Carpi, lì 29-11-2010 Andreoli Roberto
Capogruppo Pdl